oggi io e Funky abbiamo pranzato in un ristorante argentino. ottimo il filetto e carinissimi i giganteschi lampadari, fatti con i tubi di rame che usano gli idraulici.
mentre pranzavamo ne abbiamo ipotizzato più versioni, fatte in alternativa con il filo di ferro grosso o il tubo di gomma che si usa per innaffiare.
Silvia, che dici, facciamo un prototipo arancione per la tua cucina?

mi piace un sacco!
ma si vede il cavo!!!! :-)))
Chiamata in causa rispondo alla Silvia. Tubi di gomma per innaffiare ce ne sono di tutti i tipi e svariati colori (basta girare un po’, io alla fine ne avevo scelto uno giallo brillante con due righe arancioni) e se ti piace l’arancione basta che usi come cavo quello che si usa per gli strumenti tipo il trapano per intenderci e poi ci metti un portalampada carino (c’è un negozio a Milano dove ne trovi un fracco). Ho solo dei dubbi sulla qualità dell’illuminazione con un lampadario fatto così, la luce è un po’ troppo diffusa, io con un lampadario simile avevo usato una lampadina di quelle enormi con la parte superiore argentata così che il fascio di luce sia diretto verso il basso. E dopo questa breve interruzione al mio lungo anno sabbatico vado ad occuparmi di vini
Un bacio alla Silvietta e uno all’Anto
Ciao Elsa,
grazie, tu si che sei una vera “creattiva”. L’Anto vuole assolutamente regalarmi i lampadari per la cucina e il tinello, quindi è molto attiva nella ricerca. Facciamo così, a febbraio organizziamo una cena a casa nostra (come i vecchi tempi) così anche tu ci potrai dare un consiglio…
Mi farebbe tanto tanto piacere vedervi… chissà se esiste ancora il Quinta Essenza…
tanti baci
Silvia