sul blog di Mauro Graziani ho conosciuto S.N.O.W. (Sound Noise and Other Waves) che è ”il risultato di improvvisazioni, viaggi nell’immaginario, dialoghi attraverso il suono, costruzione (elaborazione) di scenari aperti ad ogni possibile variazione, stratificazioni di idee o scarti improvvisi verso altri scenari e soluzioni.”
sono totalmente incapace di scrivere una recensione, e quindi mi limiterò a dire che a me piace parecchio. suoni che mi lasciano libera la mente di godersi ciò che creano e muovono.
per recensioni fatte come si deve, invece, potete leggere qui e qui.
cliccando poi sulla copertina del primo cd (per il momento solo virtuale, se ho capito bene) avrete la possibilità di ascoltarne le tracce in streaming:
la traccia che ascolto più spesso è floating under ice, e la prima volta che l’ho ascoltata ho fatto il gioco di scrivere man mano le immagini che mi apparivano. è un gioco divertente, ve lo consiglio.
qui sotto ci sono le mie, se vi va potete scrivermi le vostre..
e poi si apre qualcosa
giganteschi cani pacifici mi annusano la testa
c’è erba e mare intorno
squarci di sole felice tra nuvole scure
forse i carrarmati sono ancora vicini
occhi attenti ma sono al sicuro
finalmente meno spigoli
ora posso volare
mentre immense balene mi nuotano intorno
ripescata al volo da esca non vista
sono fuori, boccheggio
guizzo, e mi rituffo
qualche secondo di morte
e poi di nuovo pace

perdindirindella! sei un nugolo di immagini sovrapposte in stratocumuli metafisici…. ma che c… sto dicendo???
ahimé l’adsl non alberga in casa mia per cui mi sarà difficile ascoltare il disco… comunque, certo che se snow ti ha fatto quest’effetto, prova ad ascoltare Snow Goose dei Camel
Invece proprio queste sono le recensioni che preferisco, meno tecniche e più spirituali. Bellissima.