quei tubi della caldaia, nella mia cucin-saladapranz-salott, proprio non si potevano vedere.

così mi sono inventata un modo per coprirli. ho comprato un tralcio di edera finta al fai da te qui vicino, l’ho smontato in singoli rami e ho ricoperto gli orridi tubi con tutta la santa pazienza che avevo, scendendo e salendo le scale mille volte per vedere che effetto faceva e riaggiustare qua e là. sembrerà un lavoro semplice, ma mica vero.

l’effetto finale mi piace, e, al contrario di quanto temevo, non è che passandoci vicino uno pensi proprio “uh, ma com’è finta quest’edera”.

nel ciddì, intanto, suonavano i Marta sui Tubi, con “c’è gente che deve dormire”. beh, i tubi del loro nome non sono certo quelli di una caldaia, ma ognuno ha i tubi che si merita.
Carina. Anche se a me non dispiacevano neanche i tubi essi stessi.
Ma li ho visti solo in foto, magari dal vero erano meno “industrial chic”.
J
P.S. – e togli quell’accento su “fai da te”!
BELLISSIMI!!!
Quasi quasi mi metto i tubi in casa per poterci mettere l’edera!!!
Un bacione grande
Obi (Bz)
@joyè
no, non erano per niente industrial-chic.
tè rimosso, era un refuso (giuro)
@Robi
bello sapere che non ti vedo ma ci sei ! un bacio.
Ci sono sempre! Scrivo poco, ma leggo tantissimo!
bacionissimo
Obi
[...] l’anto sui tubi [...]