Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘musica’

beh, al jarreau viene a suonare a Torino e io non l’ho mai ascoltato dal vivo. sarebbe bene andarci, mi sono detta, ti farebbe bene ascoltare un artista del genere, per suono, musicalità, agilità, essenzialità, blablabla. sì va beh, il tour si chiama love songs o qualcosa del genere, sarà troppo romantico per i miei gusti, ma pazienza.

così mi faccio prendere il biglietto dal Paolo e concordo un passaggio da metà strada.

vado ad ascoltarlo con il cervello, quantomeno, pensavo. pazienza se non mi emoziona, sarà interessante.

e poi arrivo lì, e dopo aver imprecato contro il fonico per i primi due pezzi e mezzo (ma io non so, a fare il fonico non so nemmeno da dove si comincia, ma che si deve sentire la voce non è un concetto di base?) comincio a sentire abbastanza da farmi prendere totalmente dai suoni e ciao, son persa.

altro che ascoltare con il cervello, sono emozionatissima. quest’uomo di 68 anni ha un suono strabiliante, un gusto che adoro, ti stramazza con tre note in fila e lascia veramente a bocca aperta. io uno così non l’avevo proprio mai sentito.

ha cantato due ore di scaletta deliziosa, mi sono divertita un sacco e mi sono gustata un artista che sa davvero cosa vuol dire l’essere presente nel momento e gustarselo.

sì, va beh, come diceva qualcuno a fine concerto la band non era esattamente alla sua altezza, ma io mi chiedevo: sarà mica facile essere all’altezza di uno così?? e i suoni, sì, va beh, un po’ anni 80, però anche il fonico aveva le sue belle responsabilità.ma sapete che vi dico? chissenefrega! Debbie Davis, strepitosa corista, una presenza bellissima, Stan Stargeant al basso io ci suonerei anche voltentieri, gli altri più che dignitosi. e Al Jarreau bastava e avanzava.

alla fine del concerto non riuscivo a venir via, ero senza parole (sapete quanto sia raro, no?) e continuavo solo a dire “non so cosa dire..non ho parole”. non potevo proprio venir via, ma il Paolo mi aspettava all’uscita.. così ho trovato il modo, sono tornata verso il palco e ho urlato GRAZIE. poi stavo meglio, e ho potuto tornare a casa.

sono sicura, è il secondo concerto più emozionante della mia vita.

(il primo, un giorno ve lo racconto, nè)

Read Full Post »

se sabato sera non cantassi in quel di Villata ci andrei. i miei lugli sono sempre troppo, troppo densi.

Read Full Post »