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quasi quasi ci provo

prima di fare l’investimento sulla macchina del pane..

il fiore più grande del mondo, l’Amorphophallus Titanum (e che nome!!) è appena fiorito e sfiorito dopo un paio di giorni nel giardino botanico di “The Huntington Library” a San Marino, in California.

originario di Sumatra, quasi inquietante per forma e dimensione, è un gigante buono di strepitosa bellezza.

eccolo qui appena prima della fioritura, in una foto da cui è facile cpaire le dimensioni

fiore 1

e nella bellezza della fioritura completa, 7 ore dopo.

fiore 2

mi sono imbattuta in queste immagini dallo stile inconfondibile, così sono venuta a conoscenza del fatto che Tim Burton sta lavorando a una sua versione di Alice nel paese delle meraviglie, la mia favola preferita.

uscirà probabilmente a marzo 2010.

non trovate anche voi meravigliosi questo cappellaio matto (Jhonny Depp)

cappellaio

la regina di cuori (Helena Bonham Carter)

regina

 e questa ambientazione?

alice1

 non vedo l’ora di vederlo!

 e per restare in tema ieri sera mi sono riguardata l’Alice di Walt Disney, che continuo a trovare meraviglioso.

in ritardo

“sorry, I’m late” è il titolo di questo piccolo capolavoro fiabesco girato, credo si dica così, a passo uno.

non so se mi piace di più il filmato o il “making of” che c’è alla fine.

http://vimeo.com/4862670

senzacasa

e io che mi lamento della mia vita ancora semi traslocata, chiusa negli scatoloni per questo periodo di riposo obbligato..

mi imbatto in questo grido di lucido dolore e non posso fare a meno di amplificarlo.

http://miskappa.blogspot.com/2009/06/non-ci-legherete-le-mani.html

oggi mi sento così

io ci provo a fare qualcosa in casa, ma sono stanchisssssima….

Anto e le pulizie 

 

 

 

meraviglie della natura

Aldo mi ha mandato le foto dell’ultima cucciolata.. roba da perdere la testa.. ci starebbe così bene un gatto nella casa nuova.. ma mi sa che il mio coinquilino continua a dissentire (e ha anche le sue buone ragioni, nè)

ma come si fa a non crollare innamorati con tali meraviglie davanti?

img_31451

la roba

la-roba

stasera ho cominciato a comporre i primi scatoloni per il trasloco.

ne ho fatti 6, principalmente pieni zeppi di libri.

a parte realizzare che voglio comprarmi un carrellino per trasportare ’ste scatole, chè dopo la terza avevo già un po’ mal di schiena.

ho realizzato quanta roba ho.

6 scatoloni e ho svuotato la billy e un mobile basso. e ho una casa intera da spostare. e io che pensavo di avere poco, in fondo, io che regalo o rivendo i libri che leggo e che non penso rileggerò, e che mi sono separata dalla mia “comprite” ormai da tempo.

ma non c’è niente da fare.. regali, soprammobili, piccoli e grossi ricordi, fotografie, le mie lune, oltre ovviamente a biancheria per la casa, vestiti, scarpe.. se faccio un rapido conto degli scatoloni necessari mi vien male e l’appartamento in cui io e l’amore mio ci trasferiremo mi sembra piccolo nei suoi 120 metri quadri, io che ora vivo in 50.

ho pensato “scelgo, tengo solo quello che proprio proprio voglio tenere, come se partissi per l’Australia. se partissi per l’Australia non potrei partire con decine di scatoloni, dovrei scegliere ciò che è più prezioso e lasciare indietro il resto”

si lascia zavorra per andare avanti più leggeri, insomma.

penso che potrei anche farlo, ma.. c’è un grosso MA. dove finisce il resto? non posso immaginare di buttare via nulla di tutto ciò, il gesto del buttare è orribile. sì, va beh, organizzerò una grandiosa cena del baratto, ma so che non sarebbe abbastanza…

avete un’idea creativa per me?

ah, sì, il nostro nuovo interno è il numero 8. ci piace!

pensavo, a punti

- questa settimana ho firmato per la prima volta nella vita un contratto di affitto cointestato

- sono contenta di aver sentito la Chiara al telefono

- mi spiace di trascurare il blog per facebook

- vorrei dormire con Funky, stanotte

- vorrei dormire almeno otto ore, stanotte

- domani 22 concorrenti da “audire” per VIVAVOCE, spero di essere nel pieno delle mie facoltà mentali e fisiche

- domani sera cena di compleanno della Valie. alla fine della cena, probabilmente, non sarò nel pieno delle mie facoltà, nè quelle mentali nè quelle fisiche

- domani è il compleanno della Vanya. spero di non scordarmi di farle gli auguri anche questa volta

- Silvia ha torto quando dice che io di compleanno mi ricordo solo il mio. mi ricordo anche quello di Funky (che è in agosto, e per il numero faccio il mio per tre più uno e voilà). in questo momento so anche quando è quello della Vanya, ma non so per quanto lo saprò ancora

- ieri sera ho visto “the millionaire”. mi è piaciuto e non l’ho trovato proprio per niente triste, anzi.

- ho voglia di meditare un fine settimana intero a Leivi

- devo trovare l’ande di fare il primo scatolone, poi per gli altri tutto è in discesa

- to beer or not to beer?

- ho bisogno di cantare, ma stasera taccio

- sono orgogliosissima della Grazia che martedì parte per l’Aquila con la protezione civile

- sono felice di far vedere il mio nuovo nido alla Elsa domenica

- mi chiedo com’è che io e Gabri non riusciamo mai a parlarci. siamo fuori tempo, nostro malgrado.

- ho due lavatrici da stendere e almeno altre 3 da fare. il cesto della biancheria vacilla.

- potrei ascoltare questo cd live di Ginevra Di Marco tutta la vita senza stufarmi

- ho sete

- bevo un bicchiere di Carlsberg perchè mi ricorda la Danimarca

- ultimamente mi viene da chiamare Funky con il suo vero nome

- la Lonely Planet dell’Islanda cerca di attirare la mia attenzione dalla libreria. non è ancora tempo per te, tesoro, abbi pazienza

- forse ho già detto che ho voglia di cantare, da matti

- non ho ancora deciso come festeggiare il mio quarantesimo compleanno. non che sia importante il come. l’importante è festeggiarlo.

- a volte mi chiedo che ne sarà della paura di navigare e naufragare in un cielo che non ha pioggia e vento da esaurire (sempre la Di Marco)

- questo post ha da finire

- quando scrivo a punti è tutto più facile

a proposito

ho-di-meglio-da-fare1

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